Torta di mele leggera

14 aprile 2014
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Buon lunedì a tutti. Pensavate di ritrovarmi tra un paio di mesi? Invece eccomi di nuovo qui per un altro contest, quello di Stefania.

Il tema sono le mandorle e la cucina priva di glutine. 
Le mandorle nelle mie ricette dolci raramente mancano ed utilizzo perlopiù quelle con la pelle che trovo più gustose.
Pur non essendoci in famiglia casi d’intolleranza al glutine(mi sono espressa come un medico), mi piace utilizzare anche farine diverse per il sapore o la consistenza.
Così giocherello spesso con quella di mais o di grano saraceno.
In più cerco di utilizzare dolcificanti alternativi allo zucchero raffinato, che sostituisco con quello integrale di canna, oppure con il miele o il malto. 
Così tra provette ed alambicchi (credo di aver ereditato la febbre per la sperimentazione dal mio nonno farmacista) ho partorito una torta, quasi quasi vegana se non fosse per la presenza di un ovetto solitario. 

Allora per voi e per Stefania, torta di mele senza glutine, senza zucchero, all’olio extravergine d’oliva e con le mandorle. Olé! 
p.s. l’uvetta c’è ma non si vede, è sul lato b della fetta di torta 🙂

 



Torta leggera e quasi vegana…
(per 4/6 porzioni)

2 mele renette o golden
200 g di riso basmati lessato
50 g di farina di mais
40 g di uvetta 
50 g di mandorle con la pelle
50 g di olio extravergine d’oliva
60 g di malto di riso
1 uovo
10 g di lievito biologico per dolci
un pizzico di sale marino integrale
un cucchiaio di miele delicato per pennellare
1 cucchiaino da caffè di cannella in polvere 
buccia di mezzo limone grattugiata (a piacere)
mezzo limone
in più: uno stampo da 15 cm di diametro
* tutto bio tranne lo stampo

Fate ammorbidire l’uvetta per 10 minuti in acqua tiepida. Sbucciate le mele e tagliatele a fettine.
Bagnatele con il succo del limone per non farle annerire.
Mescolate l’uovo con il malto e l’olio poi aggiungete la miscela al riso.
Unite anche l’uvetta strizzata e la scorza del limone.
Tritate le mandorle riducendole in farina e mescolatele con gli altri ingredienti secchi.

Versate gli ingredienti umidi su quelli secchi e amalgamate bene il tutto. Se l’impasto risultasse asciutto aggiungete un cucchiaio o due di acqua.
Unite anche la mele mettendo da parte una decina di fettine per la guarnitura.
Ungete e infarinate lo stampo e trasferite il composto completando con le fettine di mela rimaste che disporrete a guisa di fiore (o come preferite!).

Infornate a 170°C per 35/40 minuti. Fate comunque la prova stecchino per verificare la cottura del dolce.
Togliete la torta dal forno e pennellate la superficie con il miele leggermente scaldato.
Da gustare tiepida.

 

 

Con questa ricetta partecipo al contest
Per un pugno di mandorle

 

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26 Commenti

  • Rispondi Arianna Frasca 14 aprile 2014 at 15:07

    Buonissima proposta, in bocca al lupo!

  • Rispondi Giulia Rizzi 14 aprile 2014 at 15:34

    Ricetta bellissima, mi viene voglia di provarla veganizzandola!! baci

  • Rispondi Francesca P. 14 aprile 2014 at 17:03

    Stefania, fisso da vari minuti la tua foto… non so se sono più attirata dai raggi di sole che formano gli spicchi di mela così sistemati o dalla presenza poetica di quei fiori che sembrano stare meglio lì che sull’albero…
    A mio gusto, questa è una delle torte più belle che abbia visto in giro ultimamente, perchè nella sua semplicità c’è tutto quello che si chiede a un dolce… che sappia farsi amare già dallo sguardo.

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 9:29

      Francesca ti ringrazio tanto. Mi fa piacere sapere che una torta così semplice possa essere apprezzata. Si vedono torte meravigliose ultimamente e io mi sento sempre un po’ indietro. I fiori sono di pesco, mio papà stava potando alcuni alberi da frutto e mi ha portato qualche rametto. Sono fiori bellissimi e delicati. Un bacio e a presto 🙂

  • Rispondi Simona Mirto 14 aprile 2014 at 17:22

    Sono felice di rileggerti con una nuova ricetta cara stefy:* sulle foto non mi esprimo più perchè sono talmente belle che meritano 5′ di contemplazione ciascuna… mentre sulla torta due parole in più devo proprio spenderle! riso basmati? senza zucchero? un mix di ingredienti che non immaginavo potessero darti vita ad una torta, immagino buonissima… 🙂 bravissima:**

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 9:39

      Ciao Simo, prima di tutto ti ringrazio tanto, anche se con il mio consueto ritardo! Sì, una torta con il riso. L’uvetta e le mele la rendono più dolce, e se usi dolcificanti come il malto dal sapore piuttosto neutro, trovo che siano indispensabili.

  • Rispondi paola 14 aprile 2014 at 18:00

    super,amo le torte di mele in qualunque modo e sempre,bravissima, buona settimana

  • Rispondi Erica Di Paolo 14 aprile 2014 at 19:38

    Tutto bio tranne lo stampo, ahahahahahah!! Sono estasiata dalla particolarità di questa torta. Il riso, la farina di mais, le mandorle….. il MALTO DI RISO!!! Per me un ingrediente essenziale: non manca mai nella mia dispensa. Divina, ecco, è proprio divina. Grande Stefania, sei stata bravissima.

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 9:50

      Ciao Erica anche tu lo usi il malto? Non è proprio semplice, per conoscerlo bisogna provarlo diverse volte. Ti ringrazio molto, non credevo potesse piacere tanto questa torta. Felice poi di averti fatto ridere : D

  • Rispondi Zucchero e zenzero 14 aprile 2014 at 19:55

    Ma è una genialata il riso nella torta, da provare al più presto!
    Anche io preferisco le mandorle con la buccia e anche io, come te, amo variare gli ingredienti in modo da non abituare l’organismo e per stimolare le papille gustative 🙂
    La torta è bellissima ed emana Primavera 🙂
    Un abbraccio
    V

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 9:53

      Caspita, addirittura una “genialata”… Buone le mandorle integrali, vero?
      Grazie comunque Zucchero!
      Bacio 😀

  • Rispondi Forno Star 14 aprile 2014 at 19:57

    Una ricetta davvero speciale!
    Sono davvero contenta che tu sia tornata con questa ricetta per me, mi sa che allora devo fare più contest per stanarti! 😉
    Anche io amo sperimentare (con le farine alternative sono costretta), ma mi piace conoscere nuovi dolcificanti e l’uvetta così come il malto di riso non mancano mai a casa mia. Questa mi pare davvero una torta speciale, per tutti gli ingredienti usati con sapienza… però, mia cara, potevi comprarti pure uno stampo bio… 😉
    Grazie per aver partecipato con questa magnifica torta e e queste splendide fotografie!
    A presto
    Stefania

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 9:58

      Stefania grazie… eheheheh, sono un soggetto così, non saprei se più orsetto o scoiattolo.
      Sono contenta che ti sia piaciuta la ricetta ma per lo stampo bio devo documentarmi… 😀
      Buona giornata

  • Rispondi Marina 14 aprile 2014 at 20:08

    Un incanto di torta, piccola umida e frutto della tua genialità… come il piatto su cui è poggiata 😉 Brava che sei, si vede che sei cresciuta anche tu con lo scaldaletto dei nonni ahahaha!

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 10:14

      Si vede che sono un reperto archeologico…
      Grazie Marina, sono in imbarazzo per tutti questi complimenti e sto rispondendo come una scolaretta! Non speravo tanto : )
      Bacio

  • Rispondi Mimma e Marta 14 aprile 2014 at 20:38

    Meraviglia! Le mandorle nei dolci le amiamo, e le torte di mele in casa qui sono le favorite…Dobbiamo assolutamente provarla 🙂 grazie per la ricetta!

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 10:15

      Grazie a voi, Mimma e Marta, fatemi sapere nel caso, sono curiosa!

  • Rispondi Emanuela Martinelli 15 aprile 2014 at 10:31

    Buongiorno cara, quando leggo queste ricette mi affascinano sempre, ribaltanto la realtà riuscire a creare qualcosa di veramente buono e genuino….bella la tua proposta e bellissimi le foto.. un bacio e tantissimi auguri. Emanuela

    • Rispondi Stefania Zecca 16 aprile 2014 at 10:24

      Buongiorno a te Manu!
      Visto che mangiamo sempre più spesso dolci cerco di introdurre delle alternative utilizzando ingredienti un po’ più sani e meno calorici. Un bacio e grazie.

  • Rispondi Elisabetta Stopponi 15 aprile 2014 at 21:00

    Bellissima.. Delicata come la primavera, leggera come i petali di un fiore… 🙂

  • Rispondi Martina 18 aprile 2014 at 16:09

    Le torte di mele le ho provate in tutti i modi, forse mi ci manca solo il pesto genovese da aggiungere all’impasto con le mele 🙂 Qualche tempo fa avevo fatto anche io una torta di mele con il riso, e mi era piaciuta tanto! Diciamo che era leggermente più calorica, ma prenderò esempio da te 🙂

    • Rispondi Stefania Zecca 19 aprile 2014 at 7:58

      Il pesto nella torta è il massimo della creatività 😀
      Se ti riesce fammelo sapere! Grazie Martina, ciao

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