Biscotti di brisée con composta di mele

3 febbraio 2014
12286128934_c168da8981_c
Ryuichi Sakamoto- Echo of the forest
 
Mi sembra di capire che con l’influenza combino ben poco.
Però mi posso dedicare, senza troppi sensi di colpa, alla lettura visto che non ho le forze per fare altro.
Bisogna sempre trovare i lato positivo nelle cose, magari evitando di passare in prossimità di uno specchio…
Così, con libri a volontà a portata di mano, divano, tisane ospedaliere e biscottini posso affrontare al meglio questa seccatura.
Non mi faccio mancare la musica, mentre leggo.
Mi ero fossilizzata su un repertorio vecchio di secoli, che trovo ancora piacevole da ascoltare, ma ho deciso che per quest’anno devo introdurre delle novità.
 
 
 

Qualche giorno fa nevicava e ho fatto due scatti attraverso i vetri ascoltando in sottofondo le musiche di Sakamoto.

Penso davvero che le energie possano rigenerarsi grazie alla musica che ci rende leggeri, regalandoci la sensazione di poterci librare nello spazio senza tempo.
 
 
 
 
A tutte voi, care fanciulle influenzate, dedico questa piccola coccola. Inizio la settimana accendendo il forno per cuocere dei biscotti preparati con poco zucchero e ripieni di frutta.
 

biscotti di brisée con composta di mele (per una ventina di biscotti)

Pasta brisée
230 g di farina di farro
50 g di farina di riso
3 g di lievito
110 g di burro morbido
6/8 cucchiai acqua fredda
pizzico di sale

Composta di mele
4 mele
6 albicocche secche
6 datteri
3 cucchiai d’acqua
1 cucchiaino da caffè di cannella (a piacere)
1 cucchiaio di zucchero di canna integrale

pasta brisée:
In una ciotola disponete le farine miscelate a fontana. Mettete nel centro il burro, il lievito e il sale. Amalgamate bene con una forchetta. Unite la farina e lavorate brevemente gli ingredienti, sempre con la forchetta, per non scaldare l’impasto, aggiungendo poca acqua alla volta. Con le mani formate una palla, schiacciatela leggermente copritela e mettetela in frigo per almeno un’ora (o anche per tutta la  notte).

composta:
Mettete in ammollo albicocche e prugne per un’oretta in acqua tiepida. Toglietele dall’acqua e tagliatele a pezzettini. Sbucciate le mele, tagliatele a dadini e mettetele in una casseruola insieme al resto della frutta, aggiungete l’acqua, lo zucchero e la cannella.

Fate cuocere per 10 minuti circa a fuoco dolce. Frullate ottenendo una purea.
Scaldate il forno a 170°C.
Prendete la pasta dal frigo e stendetela fra due fogli di carta forno ad uno spessore di 3-4 mm.
Con i tagliabiscotti rotondi, o quelli che preferite, ricavate per ogni biscotto due dischi.
Adagiate il primo disco sopra una teglia rivestita con carta forno, distribuite sopra ognuno un mucchiettino di composta e poi chiudete con il secondo disco premendo bene a i bordi.
Fate cuocere per 18 minuti o fino a doratura.
Potete realizzare dei dolcetti chiusi oppure praticare degli intagli nel disco di copertura (come il biscotto a cuore della foto).

Direi che tiepidi sono il massimo quando il guscio di pasta è friabile e fragrante.

 

 un caro saluto

Vi potrebbero interessare


Warning: count(): Parameter must be an array or an object that implements Countable in /homepages/4/d638939906/htdocs/wp-includes/class-wp-comment-query.php on line 405

16 Commenti

  • Rispondi Ely 3 febbraio 2014 at 14:10

    E’ proprio vero che certe melodie sanno trasportare l’anima dove solo il cielo sa.. e questo candore, unito a una bella musica, è poesia. Non da meno sono questi biscottini davvero golosi e graziosi. Guarisci presto, stella.. mi raccomando riguardati e stai al calduccio! Un bacione e una felice settimana!

  • Rispondi Antonietta 3 febbraio 2014 at 14:21

    Stefania cara ultimamente anche io ascolto tanto Ryuichi Sakamoto, soprattutto Forbidden Colours; sarà perchè con le sue note nostalgiche riesce a trasportarmi in una dimensione più elevata aiutandomi tanto a rientrare in me stessa per trovare l’essenziale, che, come dice Antoine de Saint-Exupery nel Piccolo Principe, è invisibile agli occhi. Poi questi tuoi biscottini mi aiuterebbero ancora di più a incamminarmi in quella strada. Grazie e ti abbraccio.

  • Rispondi Chiara c. 3 febbraio 2014 at 14:25

    che foto splendide tesoro!
    immagino di guardarle ascoltando la tua musica e sono ancora più belle..e sì la musica è pura magia…guarisci presto
    bacio

  • Rispondi Le Sucre et Moi Fabrizia M. 3 febbraio 2014 at 14:30

    Biscotti poetici, quanto le tue foto e la musica che ascolti..io adoro i datteri e la frutta accostata alle frolle morbide! Ti auguro di poter guarire presto, grazie per la splendida ricetta, un abbraccio,
    Fabrizia

  • Rispondi Memole 3 febbraio 2014 at 14:48

    Veramente deliziosi!!!

  • Rispondi Cinzia 3 febbraio 2014 at 15:18

    …che leggerezza nelle tue foto, cara Stefania. E sono anche tanto dolci messe insieme ai biscotti
    Ma sai che ti dico a proposito dell’influenza? E se fosse un sistema del corpo, messo in atto proprio per obbligarci a rimanere un po’ in compagnia di un buon libro, una bella e magica musica, un buon dolce… e infine ritrovare un poco di noi stessi? 🙂
    Un abbraccio!

  • Rispondi Ennio Zaccariello 3 febbraio 2014 at 15:45

    Ottimi!!!
    Complimenti!!!! 🙂

  • Rispondi Silvia Pesce 3 febbraio 2014 at 16:27

    Quanta poesia in poche parole <3 le foto sono stupende e i biscottini deliziosi.. non c’è nulla da dire, solo da ammirare <3
    bravissima, un bacio!
    Silvia

  • Rispondi Assunta Pecorelli 3 febbraio 2014 at 17:21

    Che bella atmosfera hai saputo ricreare in queste foto!
    E i biscottini? Sono una delizia!!
    bacioni Stefi

  • Rispondi Arianna Frasca 3 febbraio 2014 at 17:31

    Che buoni! Li devo provare!! E tu approfittane e riposati!

  • Rispondi Miky 3 febbraio 2014 at 17:39

    Quanta neve ^_^
    I biscotti sono bellissimi e sicuramente anche molto buoni.
    Guarisci presto e intanto allora buona lettura 😉
    Miky
    Ps. belle anche le foto 😉

  • Rispondi Maddalena Laschi 3 febbraio 2014 at 21:07

    E a me sembra di capire che quest’anno con l’influenza ci siamo state parecchio io e te, qui fino alla scorsa settimana sembrava un piccolo ospedale!!!! Ma da noi tanta pioggia, niente neve e anche poi voglia di cucinare, ovviamente….
    Spero che tu ti riprenda presto cara mia, buonissimi i biscotti e molto dolci le foto! Un abbraccio
    Maddy

  • Rispondi Ale 4 febbraio 2014 at 9:39

    sono bellissimi i tuoi biscottini e passare per il tuo blog suscita serenità…foto bellissime e stupenda ricetta! complimenti cara

  • Rispondi Miss Becky 4 febbraio 2014 at 9:55

    Con musiche, quei fiocchi e dolcetti cosi, la guarigione è assicurata…. Un abbraccio

  • Rispondi Stefania Zecca 5 febbraio 2014 at 10:52

    Vi ringrazio tanto per aver condiviso con me, anche questa volta, i vostri pensieri. Passerò a salutarvi appena possibile. Un caro saluto 🙂

  • Rispondi Margot 6 febbraio 2014 at 19:35

    Ciao Stefania, non passo spesso ultimamente, sono un po’ lontana dal blog…spero ti sarai ripresa nel frattempo. Leggo sempre con piacere dei tuoi pensieri, che condivido. Nell’altro post parlavi di scrittura, qui di musica. Io sono pienamente immersa in un vortice creativo che mi sta portando via i giorni, letteralmente. Ho deciso di dare spazio a questa energia, lasciandola fluire, senza sapere dove porterà. Voglio goderne e assaporarla, farne incetta per quando arriveranno i momenti di secca. E ogni tanto, senza dubbio, passerò da te per un saluto, per sapere cosa stai facendo. Ti abbraccio

  • Lascia un commento