Una fougasse per iniziare

5 gennaio 2014
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Con una punta di sollievo posso dire che le vacanze sono terminate. In realtà sono rimasta a casina a riordinare le idee e mi sono concessa un po’ di sano relax e di letture.

Ricomincio l’anno, come sempre accade ad ogni principio, piena di buoni propositi e in lentezza : )
Da tempo volevo riprendere con gli impasti e i lievitati che mi affascinano non poco. Sfogliando il libro di un bravissimo panificatore, Ciril Hitz, sono stata catturata dall’immagine della fougasse di origine provenzale, una via di mezzo tra un pane e una focaccia, un tempo cotta sulla cenere del focolare.
L’impasto è quello del pane francese che dopo la prima lievitazione viene steso e ritagliato a guisa di foglia. Da molti viene arricchito con cipolle, olive e formaggio, io ho preferito rimanere su una versione più semplice profumandola con sale aromatizzato agli agrumi, rosmarino e scalogno.

Rispetto alla ricetta di Hitz ho variato la quantità di farina utilizzando in parte anche della farina di segale. 
Ecco per voi la mia fougasse unita ad un caloroso augurio per iniziare al meglio e con positività il nuovo anno.
 
Ho preparato la biga la sera prima, fatto il secondo impasto e infornata la fougasse il dì seguente. Io ho fatto tutto con le manine, voi donne fortunelle usate pure l’impastatrice. Anche quest’anno babbino natale si è scordato di me…
 
1. Biga (riposo 12/18 ore):
100 g di farina tipo 1
150 g di farina di segale
150 g di acqua tiepida
10 g di lievito fresco
Un cucchiaino da tè di miele
In una ciotola sciogliete il lievito nell’acqua con il miele. Unite le due farine e mescolate bene per qualche minuto.
Mettete il composto in una ciotola unta d’olio, coprite e fate lievitare a temperatura ambiente per 12 ore almeno o finchè il volume è raddoppiato.
 
2. Impasto finale
250 g di farina tipo 1
180 g di acqua tiepida
tutta la biga
5 g di sale aromatizzato con scorza di arancia e limone
1 scalogno tritato
1 cucchiaino da caffè di aghi di rosmarino tritati
olio extravergine d’oliva
Mescolate farina, biga e acqua in una ciotola amalgamando bene gli ingredienti per 4 minuti. Unite poi 2 cucchiai d’olio, lo scalogno, il sale e il rosmarino. Impastate fino ad avere una consistenza omogenea, ci vorranno 5 minuti circa.
Trasferite l’impasto in una ciotola unta d’olio, coprite e fate lievitare fino al raddoppio. 
 
3. Scaldate il forno a 220°C.
Capovolgete l’impasto sul tavolo infarinato e suddividetelo in 4 parti uguali. Stendetele con il mattarello conferendo la forma di un rettangolo di circa 15 x 20 cm.
Disponete la focaccia su una teglia rivestita con carta forno. Praticate 5 tagli su ognuna disegnando una foglia. Aprite leggermente i tagli, coprite e fate lievitare per altri 45 minuti.
 
4. Spennellate la fougasse con olio e infornate.
Fate cuocere per 15-20 minuti.
Gustatela anche tiepida. 

 

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27 Commenti

  • Rispondi Ileana Pavone 5 gennaio 2014 at 18:21

    Inizi l’anno in un modo meraviglioso, mia cara 🙂
    Un bacio grande, a presto!

  • Rispondi Monique Miel E Ricotta 5 gennaio 2014 at 19:11

    Ciao Buon anno:-) Mi piacciono un sacchissimo le fugasse più per la forma che per il sapore. Cioè, come te , amo tutti i lievitati ma sono una novellina e questo (come mio buon proposito) è l’anno dove mi cimenterò un pò di più (sto parlando di lievito madre uuuhh!). Vorrei solo dirti una cosa Stef, io ho impastato anni a mano e ora ho la fortuna di avere la macchina ma secondo me impastare a mano mi ha dato molta esperienza, sul tatto, sull’accorgermi se tutto procedesse bene e piccolezze che impari solo con il contatto. Magra consolazione, lo so….Un abbraccio

    • Rispondi Stefania Zecca 7 gennaio 2014 at 9:54

      Ciao Monique, penso anch’io che l’impasto fatto a mano sia un’altra cosa, è un po’ come manipolare l’argilla e, come dici tu, attraverso il contatto diretto hai il pieno controllo di quello che succede. Però sicuramente l’impastatrice aiuta, specialmente se vuoi preparare più cose contemporaneamente, anche se poi la “verifica” va sempre fatta con le mani nude. Un abbraccio anche a te e grazie : )

  • Rispondi Chiarapassion 5 gennaio 2014 at 20:29

    Le tue fougasse sono bellissime e molto eleganti e poi se le hai impastate a mano hanno sicuramente un valore in più. Auguro un anno dolce e sereno anche a te bellissima donna

  • Rispondi paola 5 gennaio 2014 at 22:41

    inizi l’anno alla grande bellissime le fougasse, buona epifania

  • Rispondi LA CUCINA DI...FEDERICA 6 gennaio 2014 at 13:19

    Come non iniziare con i buoni propositi quando difronte si hanno 365 giorni?!?!?
    Idem come te una ripresa lenta e silenziosa.
    Il mio augurio più grande amica e un bacio alla tua bimba.
    Kiss

    • Rispondi Stefania Zecca 7 gennaio 2014 at 10:19

      Cara Fede, ricambio il tuo augurio con il cuore. Sì, quest’anno vorrei ripartire con più lentezza per assaporare con calma le cose che amo. A presto, un bacio grande!

  • Rispondi Marina 6 gennaio 2014 at 13:57

    Ottimo modo di iniziare: un po’ di Francia, un lievitato soffice e semplice. Che sia un anno speciale cara Stefania, te lo auguro di cuore :*

    • Rispondi Stefania Zecca 7 gennaio 2014 at 10:39

      Cara Marina, lo auguro davvero tanto anche a te! Un abbraccio e a presto : )

  • Rispondi Stefania Dalla Pria 6 gennaio 2014 at 19:29

    Belle Stefy le tue fougasse e molto eleganti!! e che dire a questo Babbo Natale distratto?
    C’è da sperare per l’anno prossimo, vedrai che questa volta si ricorderà di te!!
    Intanto ti auguro un anno ricco di soddisfazioni, felicità e salute!
    un abbraccio a presto!!

    • Rispondi Stefania Zecca 7 gennaio 2014 at 10:40

      Si vede che sono un po’ monella… Ricambio il tuo augurio Stefy, un abbraccio : )

  • Rispondi Roberta | Il senso gusto 7 gennaio 2014 at 13:01

    ciao Stefy, incredibile, abbiamo scritto la stessa frase come incipit.
    Si vede che amiamo le feste 😉
    io nutro ammirazione per tutti quelli che impastano, chissà se prima o poi verrà voglia anche a me (sarà forse perché sono senza planetaria?). Bacioni e buon 2014 (ci vediamo presto vero?)

    • Rispondi Stefania Zecca 7 gennaio 2014 at 13:12

      Hai visto, da non crederci, telepatia? Spero di sì, di vederti presto Roby! Dai, ce la puoi fare anche tu, entra nel club delle impastatrici folli, io impasto senza… ma prima o poi me la regalo! Un bacione

  • Rispondi Valentina 7 gennaio 2014 at 16:40

    Ciao Stefy cara, bentrovata 🙂 Questa fougasse è stupenda, approvo in pieno anche l’utilizzo della farina di segale (che adoro)… deve essere buonissima oltre che bella 🙂 Ti abbraccio con tanto affetto e ti auguro un nuovo anno felice e sereno 🙂 <3

    • Rispondi Stefania Zecca 9 gennaio 2014 at 10:15

      Grazie Vale, ricambio il tuo augurio e il tuo abbraccio con il cuore. A presto carissima : )

  • Rispondi Patty 7 gennaio 2014 at 17:48

    Cara Stefania, come ha potuto Babbo Natale dimenticarsi di te? Della sua preferita? Diciamo che ultimamente il vecchio mi è un po’ regredito e non riconosce più le bambine che siamo! Non te la prendere. Una vita slow è quello che mi auguro anche io. La tua fugasse è spettacolare. Bravissima come sempre ed un bacio grande. Pat

    • Rispondi Stefania Zecca 9 gennaio 2014 at 10:18

      Non me la prendo : )
      I miei buoni propositi si stanno dirigendo verso la cantina… ma ora mi metto d’impegno e riprovo a rallentare! Ti ringrazio e ti mando un mega bacio : )

  • Rispondi Maddalena Laschi 7 gennaio 2014 at 19:03

    Ciao amica mia, non ci siamo mai sentite per queste feste…mi dispiace un sacco, ma noi siamo stati in vacanza e appena tornati ci sono state un sacco di cose da fare e riordinare, anche non sono riuscita neanche a fare una ricettina!!!! Tanti auguri di buon anno e grazie per la ricetta di questo strano pane/schiacciata dalla forma meravigliosa!
    Un saluto
    Maddy

    • Rispondi Stefania Zecca 9 gennaio 2014 at 10:21

      Cara Maddy, non preoccuparti, anch’io ho staccato un po’ in vacanza pur rimanendo a casa. Le cose da fare sono sempre centinaia, ma non dobbiamo farci sommergere! Respiriamo e ripartiamo! Un bacio e tanti auguri anche a te, grazie : )

  • Rispondi Patrizia M 8 gennaio 2014 at 11:07

    Ciao, arrivo qua per caso e trovo qualcosa di molto bello, fotografie, ricette parole, tutto insomma !
    Complimenti, mi fa piacere rimanere 🙂
    Mi piacciono molto le tue fougasse che tra l’altro neppure conoscevo, le trovo deliziose nella forma, credo che mi piacerebbero tanto se potessi assaggiarle! Non sei l’unica che impasta a mano, io faccio parte della vecchia generazione e secondo me impastare a mano ti permette di seguire e sentire meglio la tua creatura!
    Un saluto con l’augurio di un sereno 2014 ,
    Patty

    • Rispondi Stefania Zecca 9 gennaio 2014 at 10:26

      Ben trovata Patrizia! Allora ti penserò quando impasterò a mano il prossimo pane…
      Ti ringrazio e ti auguro di iniziare bene questo nuovo anno. Verrò quanto prima a vedere il tuo blog : )

  • Rispondi Margot 8 gennaio 2014 at 22:13

    Ciao cara, io con la panificazione ancora non mi cimento, anche perché ho un problemino con i lieviti, ma apprezzo tanto quello che la sapienza e la pazienza possono produrre. Uno spettacolo..

    • Rispondi Stefania Zecca 9 gennaio 2014 at 10:33

      Carissima Margot ciao! Mi piace molto lavorare la pasta per il pane soprattutto per vedere tutte le magiche trasformazioni che avvengono. A presto : )

  • Rispondi Vaty ♪ 13 gennaio 2014 at 22:53

    ciao stefy, buon inizio anche a te! un abbraccio grande!

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