“Lemon pudding” al vapore

15 gennaio 2014
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Tempo fa acquistai un bel libro sui dolci inglesi scritto, e questo vi stupirà, da un italiano.
Un libro piccolo ma ricco e senza illustrazioni o fotografie, di quelli che mi piacciono sempre.
Sono stata catturata dai testi dettagliati e dai racconti affascinanti che introducono al mondo degli english pudding.
Un libro da leggere anche se non volete cucinare… ma qui mi fermo, vi toglierei il piacere della scoperta!
 
Oltre ad aver sperimentato il pudding al vapore ho testato anche altre ricette del libro, tutte accuratamente descritte.
Credevo che sarebbe stato un fallimento totale data la particolarità della preparazione ed invece il risultato mi ha convinto pienamente. Leggero e soffice ricorda quasi un soufflé. L’ho mangiato tiepido ed è irresistibile!

E’ più semplice da fare che da spiegare, ma ci proverò.

Accertatevi di avere una pentola capace che possa contenere uno stampo in alluminio o ceramica (io ho usato uno di quelli in alluminio alti).
Nella ricetta ho variato i quantitativi, li ho dimezzati e ho utilizzato invece dello zucchero bianco uno zucchero integrale di canna. Il resto, procedimento e cottura, sono praticamente invariati.

Ecco la mia versione del Lemon pudding tratto da “English Puddings” di Stefano Arturi

Lemon pudding
per 4 persone (se volete farlo come da ricetta originale raddoppiate le dosi)

120 g di burro morbido 
90 g di zucchero integrale di canna (lui zucchero bianco)
buccia e succo di un limone
2 uova
120 g di farina tipo “0” (lui “00”)
6 g di lievito
pizzico di sale 
pizzico di vaniglia (io)
in più:
stampo in alluminio (diametro 15 cm, h 10 cm)
cestello per cottura al vapore o piccolo piatto.
* tutti gli ingredienti provengono da agricoltura biologica

Prima di procedere con il dolce preparate la pentola. Mettete il cestello o un piatto capovolto sul fondo e riempitela con l’acqua verificando che arrivi al massimo ai tre quarti dello stampo. Togliete lo stampo e portate a bollore l’acqua.

Montate il burro a crema insieme a sale, zucchero, vaniglia e buccia di limone.
Unite poco alla volta le uova sbattute incorporandole bene alla crema e poi, per gradi, la farina setacciata insieme al lievito. Mescolate con delicatezza e aggiungete anche il succo del limone.
Imburrate lo stampo e riempitelo fino a tre quarti con l’impasto (in realtà nel mio caso è arrivato solo a metà altezza).
Chiudete con un foglio di carta forno legata morbidamente con uno spago. Trasferite lo stampo nella pentola con l’acqua che bolle e mettete il coperchio frapponendo un canovaccio tra questo e la pentola.
Fate bollire dolcemente per 40 minuti, spegnete e lasciate lo stampo nell’acqua per altri 10.

Togliete il dolce dalla pentola, fate riposare per 10 minuti e poi sformatelo.
Servitelo tiepido con un buon tè, naturalmente all’inglese.

 
 
 
 

 

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36 Commenti

  • Rispondi Emanuela Martinelli 15 gennaio 2014 at 11:39

    Mi piace la ricetta, la presentazione e questo procedeimento un pò particolare, mi hai assolutamente convinto!!! Per non parlare delle tue bellissime foto, un dolce da riprovare al più presto! Grazie Manu

    • Rispondi Stefania Zecca 17 gennaio 2014 at 16:11

      Ti ringrazio Emanuela ma il dolce è molto meglio delle foto!

  • Rispondi Memole 15 gennaio 2014 at 11:54

    Ma che bontà!!!

  • Rispondi Zucchero e zenzero 15 gennaio 2014 at 12:53

    Mi hai messo curiosità addosso su questo libro e ora vorrei saperne di più. I pudding mi piacciono molto, soprattutto quello al limone, e la cottura al vapore dei dolci mi intriga e vedo che da un risultato ottimo!
    Un abbraccio
    V

  • Rispondi Marina 15 gennaio 2014 at 14:56

    Questo tipo di dolce mi intriga moltissimo, ho una ricetta che aspetta di essere sperimentata da un po’ e la confronterò con questa prima di lanciarmi 🙂
    Ha l’aria di essere un dolce rassicurante e buonissimo, sarà colpa della tue foto?! Un abbraccio stretto

    • Rispondi Stefania Zecca 17 gennaio 2014 at 16:09

      cara Marina, fammi sapere. Anch’io, ora che ho rotto il ghiaccio, ne proverò sicuramente altri. Un abbraccione a te : )

  • Rispondi la cucina della Pallina 15 gennaio 2014 at 15:13

    ha un gran bel faccino! ho sperimentato questo tipo di cottura ma in pentola a pressione e come te stupita per i risultati!

  • Rispondi paola 15 gennaio 2014 at 15:33

    deve essere proprio una goduria me lo sto mangiando con gli occhi pensando al suo interno, bravissima

  • Rispondi Silvia Pesce 15 gennaio 2014 at 16:11

    o.o al vapore?!? wow, questa mi mancava 🙂 mi aggiungo la tua ricetta alla lunga lista di cose da provare 🙂 sembra davvero buona! un bacione!
    Silvia

    • Rispondi Stefania Zecca 17 gennaio 2014 at 16:06

      Sì, e ce ne sono moltissimi altri da provare. Grazie, un bacio

  • Rispondi Chiarapassion 15 gennaio 2014 at 16:13

    Un dolce che non ho mai provato e che mi incuriosisce tanto per la cottura a vapore. La tua foto è molto invogliante,baci Enrica :))

  • Rispondi Ileana Pavone 15 gennaio 2014 at 18:24

    Mi incuriosisce moltissimo la cottura 🙂
    Le foto bellissime come sempre cara mia :*

  • Rispondi Martina 15 gennaio 2014 at 19:28

    Sicuramente è un dolce da provare, me lo immagino leggero, delicato e allo stesso tempo profumato…proprio i dolci che piacciono a me 🙂

  • Rispondi Stefania Dalla Pria 15 gennaio 2014 at 22:35

    Stefy direi che è da provare questa profumata bontà! curioso il modo di cottura!! aggiungo alla lista “da provare”!! un abbraccio a presto

  • Rispondi Maddalena Laschi 15 gennaio 2014 at 23:15

    La mia mente sta ai pensando a delle pentole capaci di ospitare questo dolce, perché mi intriga da morire!!! Una ricett bellissima e con quel profumo di limone, la trovo davvero irresistibile, chissà se avrò il tempo poi di rifarla! Bravissima Stefy, un abbraccio!!!

  • Rispondi Roberta | Il senso gusto 17 gennaio 2014 at 15:20

    cara Stefy, questo pudding pare talmente soffice che solo guardandolo mi ha conquistata!! Il potere dell’immagine non ha limiti e tu sei stata bravissima raccontarcelo con la foto.
    PS: non hi ben capito la preparazione della pentola….

    • Rispondi Stefania Zecca 17 gennaio 2014 at 16:02

      ciao Roby, grazie! Ma dimmi cosa in particolare non è chiaro? Come dicevo è più semplice da fare che da spiegare…

  • Rispondi Patty 18 gennaio 2014 at 11:55

    Ohhhhh….ma che belle sono queste foto? E che irresistibile tentazione questo budino che sa di estate? Posso fin da adesso immaginare la consistenza finale del dolce, morbida, umida e scioglievole, come in genere sono i budini cotti al vapore. Bellissima, e me la prendo subito per future tentazioni. Un bacione cara Stefania!

    • Rispondi Stefania Zecca 21 gennaio 2014 at 16:49

      Ohhhh grazie Patty! Credo che ti piacerà questo dolce. Un bacio a te!

  • Rispondi Babe - La Cucina di Babe 20 gennaio 2014 at 14:55

    Uh
    E questa?
    No giuro che non ci avevo mai pensato eh
    Un bacino splendore

    • Rispondi Stefania Zecca 21 gennaio 2014 at 16:50

      ciao Babe grazie! Neanch’io, fino a questo momento, ma ci ripenserò visti i risultati.
      Bacini bellezza 🙂

  • Rispondi LA CUCINA DI...FEDERICA 25 gennaio 2014 at 18:01

    Ciao Stefania, avevo cominciato a scrivere questa mattina ma poi uno gnappetto ha aperto gli occhi prima del previsto 😉
    Noi tutto bene, Lorenzo cresce e siamo quasi a 12 denti….non vedo l’ora che escano tutti!
    Il pudding l’ho provato a fare qualche anno fa. Risultato???? Un disastro!!!!
    Tu come stai?
    Un abbraccio forte.

    • Rispondi Stefania Zecca 28 gennaio 2014 at 10:40

      Ciao Fede carissima, scusa il ritardo nel risponderti. Tranquilla, vedrai che usciranno tutti i dentini ma non avere troppa fretta! Dai riprova con il pudding e fammi sapere 🙂
      Ti abbraccio anch’io!

  • Rispondi Giovanna Lombardi Gourmandia 27 gennaio 2014 at 15:13

    Ciao Stefania,
    bella ricetta e sfiziosa la cottura senza forno. Mi hai dato un’idea! Un raggio di sole in mezzo a queste nubi cariche di pioggia..:-)))

    • Rispondi Stefania Zecca 28 gennaio 2014 at 10:41

      Grazie Giovanna, sì un po’ di sole non guasterebbe vero?

  • Rispondi sississima 28 gennaio 2014 at 10:27

    ho sempre usato la cottura al vapore per le verdure o il per il pesce, per i dolci mi mancava, ma la provo di sicuro! Un abbraccio SILVIA

    • Rispondi Stefania Zecca 28 gennaio 2014 at 10:42

      Ciao Silvia, anche per me è stata una scoperta felice! Grazie, un bacione : )

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