Gnocchetti di pane di Matera con crema di zucchine e salvia selvatica.

16 settembre 2013
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Passeggiare aiuta i pensieri e le cose a trovare la loro giusta collocazione. Campi costellati dai fiori violetti della salvia selvatica, le ultime fette di pane di Matera, l’ultimo quarto di Cacioricotta, l’olio vellutato verde e denso di Majatica. Esprimere una poesia con la cucina, una follia? 

Cogliere con la pittura delicatezza e purezza dei fiori selvatici e delle erbee spontanee è possibile? Fissare i colori nel tempo, conservare per “sempre” le sensazioni e i profumi che hanno rapito cuore e mente.
Ma l’autunno imminente che effetto ha su di voi?

Ci sono cose che nascono da sole, ricette che si compongono nella mente per giorni, fotografie che si definiscono e poi in pochi istanti prendono vita.
La fluidità nel preparare il piatto, la soddisfazione nell’assaggiarlo. Ecco, tutto questo mi rende felice! Non aspettatevi una ricetta raffinata però, ma sapori terreni e confortanti, profumi di piante aromatiche accompagnati dalle lievi tonalità dei fiori di salvia selvatica (che adoro). Se avete questi pochi ma essenziali ingredienti non perdete tempo.

Prima di lasciarvi alla ricetta un promemoria per voi.
Il secondo volume del ricettario Torte salate, dolci e altre golosità è disponibile anche per Iphone e Android. Potete trovarlo sullo store cercando Stefania Zecca.

per gli gnocchetti (per 2)
100 g di Pane di Matera IGP (mollica rafferma)
50 g di Cacioricotta Lucano
100 g di ricotta vaccina 

1 uovo
30 g di farina
timo fresco un rametto

salvia selvatica un paio di rametti 
sale qb

per la crema di zucchine
Olio extravergine di oliva Majatica
uno scalogno
2 zucchine
timo fresco un rametto
sale qb
mezza bustina di zafferano o 4 stimmi
acqua calda qb

 
 
 
 

Private della crosta il pane e ammorbiditelo in acqua per una mezz’ora. Strizzatelo e aggiungete il cacioricotta grattugiato, la ricotta, l’uovo, la farina, qualche foglia di salvia e di timo tritati. Riducete il tutto in purea con un frullatore ad immersione e mettete in fresco per un’oretta.

Preparate la crema di zucchine. Fate inbiondire in poco olio lo scalogno affettato e unite le zucchine tagliate a cubetti. Aggiungete poi le foglioline del timo e lo zafferano. Se serve bagnate con poca acqua calda. Cuocete a fuoco vivace per una decina di minuti. Togliete dal fuoco e frullate le zucchine.
 
Preparate gli gnocchetti. Fate delle palline della dimensione di una ciliegia. Tuffateli in acqua bollente e cuoceteli per un paio di minuti. Scolateli e ripassateli in padella con un filo d’olio e qualche foglia di salvia tagliata a listatelle.
 
Distribuite la crema di zucchine in due ciotole, disponete gli gnocchetti e fate cadere a pioggia i bellissimi fiorellini della salvia.
Servite subito!
ciaociao

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21 Commenti

  • Rispondi Memole 16 settembre 2013 at 9:23

    Appetitosi!!!

  • Rispondi Babe - La Cucina di Babe 16 settembre 2013 at 9:49

    Sai che mi incuriosisce tantissimo l’uso dello zafferano nella crema di zucchine?
    Da buona milanese lo amo tantissimo ma davvero non l’ho mai provato con questa verdura.
    Da fare quindi!
    Un bacione bellezza

  • Rispondi Chiara c. 16 settembre 2013 at 10:21

    un post pieno di poesia!!!
    e che piatto!!! sembra un racconto di fine estate 🙂
    mi piace moltissimo il sapore dello zafferano unito alle zucchine
    complimentissimi cara!!!

  • Rispondi Cristina Apeninthekitchen 16 settembre 2013 at 10:32

    Io sono convinta che la cucina sia una forma di poesia!!
    Davvero invitanti questi gnocchetti e bellissimi i colori delle foto. Ciao Cristina

  • Rispondi Ely 16 settembre 2013 at 11:02

    Stupenda quella salvia, anche io nel giardino ne ho una fiorita e abbraccia il cuore. La salvia selvatica è così elegante e così misteriosa.. vivrei dei profumi delle erbe, della Natura.. <3 Il tuo piattino è a dir poco perfetto: elegante, originale, aromatico.. beh, complimenti cara! <3

  • Rispondi lacasasullaScogliera 16 settembre 2013 at 11:21

    Concordo con Ely! Il tuo piatto è teneramente elegante e sicuramente ottimo. Anche io ho un cespuglione gigante di salvia, in giardino e trovo che il suo profumo ed il suo sapore siano davvero insuperabili, in cucina!
    Baci
    Elli

  • Rispondi Roberta | Il senso gusto 16 settembre 2013 at 11:26

    Ecco, adesso come faccio se non ho il pane di Matera? Ti avverto, mi hai fatto venire fame!
    Un abbraccio

  • Rispondi Ale 16 settembre 2013 at 11:28

    una ricetta bellissima cara Stefania, complimenti di cuore!

  • Rispondi Emanuela Martinelli 16 settembre 2013 at 11:53

    Poche parle, per me è una ricetta deliziosa e superlativa. Sono assolutamente ingredienti ricchissimi. Mi piace veramente tanto Baci MAnu

  • Rispondi Lara Bianchini 16 settembre 2013 at 12:37

    Una poesia che si esprime tutta nella visione di questo bellissimo piatto!

  • Rispondi Arianna Frasca 16 settembre 2013 at 16:10

    Questa anche è da fare!!! Poi ho giusto del pane che mi avanza 😛

  • Rispondi valentine 16 settembre 2013 at 17:34

    che belle le “conseguenze” di IO Chef 🙂
    questi gnocchetti sono meravigliosi, i fiori di salvia rendono stupendo questo confot food perfetto per le fresche sere di settembre 🙂

  • Rispondi Maddalena Laschi 16 settembre 2013 at 19:46

    E invece cara Stefy, questo piatto e’ proprio una poesia e l’insieme dei suoi bellissimi colori assomiglia proprio a un bel quadro d’autore! Sei stata bravissima, lo sei sempre! Finalmente, da mia suocera con il wifi, ho scaricato il tuo ricettario vol. 2, adesso de o trovare il tempo di gustarmelo con calma, anche se ho intravisto le foto e sono veramente bellissime! Ti abbraccio forte
    Maddy

  • Rispondi LaEle - Dolce Salsarosa 16 settembre 2013 at 19:55

    Stefy, le tue foto mi fanno sognare!i colori di questo piatto sono stupendi! questi gnocchetti me li sto letteralmente mangiando con gli occhi!un abbraccio

  • Rispondi Valentina 16 settembre 2013 at 20:14

    Ciao Stefania 🙂 Un piatto davvero ottimo, non ho mai mangiato gli gnocchi di pane ma ne sono incuriosita, devono essere buonissimi! Foto stupende, complimenti e un bacione :**

  • Rispondi Francesca P. 16 settembre 2013 at 21:30

    Qui unisci varie mie passioni: per il verde, per le vellutate, per la forma rotonda e per le ciotoline… un trionfo! 😀

  • Rispondi Vaty ♪ 16 settembre 2013 at 22:10

    Poesia tesoro. Poesia. Non conosco questo pane ma mi immagino mi immagino..
    Complimenti anche per la 2a app!!

  • Rispondi Simona Mirto Tavolartegusto 16 settembre 2013 at 22:52

    Stefy tesoro ma questo piatto è meraviglioso…. dalla presentazione alla realizzazione… per non parlare poi dell’ originalità di questi gnocchetti che spero proprio di provare presto… hai sempre stile da vendere e con i tuoi post fai la differenza:* un caro abbraccio:**

  • Rispondi Marina 17 settembre 2013 at 7:30

    Le foto incantano e leggendo la ricetta viene davvero voglia di infilare la forchetta e sollevare uno gnocchetto alla volta dopo averlo passato per benino nell’intingolo di zucchine! Complimenti Stefania 🙂

  • Rispondi Stefania Zecca 18 settembre 2013 at 9:56

    Avrei voluto rispondervi singolarmente ma al momento non trovo il tempo per farlo, mi dispiace! Sono contenta di aver letto tutti i vostri pensieri tanto affettuosi che per me sono sempre un regalo. Grazie di cuore a voi tutte belle fanciulle per esserci! Un abbraccio

  • Rispondi Carmine Volpe 21 settembre 2013 at 10:20

    magari avere il pane di matera gli faremo a casa con delle pane simile anche se sappiamo che non sarà lo stesso, grazie della ricetta

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