Una sfiziosa anteprima per voi. Fusilli al Roccolo.

16 giugno 2013
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L’estate inizia a farsi sentire. L’aria è finalmente calda e la luce accesa inonda ogni cosa. 
Ho tanta voglia di contemplare i riflessi del mare e i raggi del sole a fior d’acqua. Ho voglia di toccare la sabbia e di fare un castello, di mettermi a disegnare scogli, di annusare rosmarino selvatico, di farmi inebriare dai profumi della macchia mediterranea. Di mangiare pane e pomodoro in riva al mare, di non guardare l’orologio per una settimana. E voi di cosa avete voglia?
 
Questa ricetta che oggi vi propongo l’ho preparata circa un anno fa, mentre stavo imbastendo il mio ricettario sui formaggi. Fa parte della prima raccolta, attualmente una App per iPad, di ricette da me create con formaggi particolari.
Quello che ho utilizzato per questo piatto è un formaggio tipico della bergamasca, affinato nel mosto d’uva. 
La preparazione è davvero semplice.

fusilli con Roccolo Divino e peperoni
La lunga stagionatura e l’affinamento nel mosto d’uva, durante gli ultimi due mesi, conferiscono a questo formaggio un sapore pieno e sapido con note di frutta secca e di bosco. Perfetto sbriciolato all’ultimo momento sopra un piatto fumante di fusilli. E’ una variante del Roccolo Valtaleggio, uno tra i formaggi premiati al “Cheese Award”.
 
per 4
1 cipolla rossa
1 peperone rosso
2 cucchiai di vino passito
2 cucchiai di uvetta
400 g di fusilli
120 g di Roccolo Divino stagionato 8 mesi
olio extravergine d’oliva
sale marino integrale
 
Affettate finemente la cipolla e tagliate il peperone a liste sottili.
Scaldate due cucchiai d’olio in una padella ampia e fate dorare la cipolla. Bagnate con il vino e sfumate, aggiungete il peperone, l’uvetta e regolate di sale.
Coprite e fate cuocere a fuoco dolce, mescolando ogni tanto, fino a quando il peperone diventa morbido senza disfarsi (6/8 minuti).
Nel frattempo portate a bollore l’acqua leggermente salata e cuocete la pasta al dente.
Trasferite i fusilli nella padella con le verdure e l’uvetta e fate saltare per un paio di minuti.
Condite con due cucchiai d’olio, trasferite nei piatti e distribuite il formaggio sbriciolandolo con le mani. Servite.
 
Per finire vi segnalo la mia prima intervista, ogni tanto un pizzico di soddisfazione! 
Se avete voglia di leggerla la trovate su DRepubblica
 
Con questo vi auguro una felice giornata 

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19 Commenti

  • Rispondi Cinzia 16 giugno 2013 at 13:26

    che bel progetto, cara Stefania. Ho letto con molto interesse la tua intervista (complimenti!) e mi rammarico di non avere un iò-pad 🙁
    un bacio!

  • Rispondi Elisa 16 giugno 2013 at 14:02

    Buonissima! E la foto mi trasmette gioia e freschezza! 🙂
    Congratulazioni per l’intervista (che corro subito a leggere!)
    Un bacione

  • Rispondi Maddalena Laschi 16 giugno 2013 at 15:42

    Io invece ho voglia di stendermi al sole, di fare bagni nell’acqua fresca e salata, di crema dopo sole, di more e lamponi appena colti, di verdure grigliate, di cene all’aperto, dei miei figli che sguazzano in piscina, di vestiti leggeri e infradito ed infine ho voglia della tua pasta con formaggio che sono curiosa di assaggiare!!! Un abbraccio Pepi e buona domenica!

  • Rispondi Chiara c. 16 giugno 2013 at 17:30

    ho voglia di aperitivi al tramonto ad aspettare le stelle!
    domani preparerò i tuoi fusilli, mi piace moltissimo l’uvetta nelle preparazioni salato e quel vino passito aggiungerà un sapore molto particola, non riuscirò a trovare il formaggio ma qlc inventerò 😉
    baciiii

  • Rispondi Valentina 16 giugno 2013 at 18:59

    Ricetta e foto da 10 e lode… complimenti di vero cuore per tutto, ti abbraccio fortissimo :** <3

  • Rispondi Gabila Gerardi 16 giugno 2013 at 22:18

    foto che si mangia da sola!! Bellissimi colori e bella dinamica!
    Un bacio.
    Gabila

  • Rispondi Ale 17 giugno 2013 at 21:32

    che meraviglia questi fusilli…davvero invitanti!

  • Rispondi sississima 17 giugno 2013 at 21:34

    questo formaggio non lo conosco, sono diventata assaggiatrice da pochissimo, peccato…io ho Android…Un abbraccio SILVIA

  • Rispondi Simona Mirto Tavolartegusto 17 giugno 2013 at 22:24

    Quando ho visto la foto ho pensato fosse uscita da un quadro.. come fai a rendere un piatto di pasta un capolavoro?
    Invitanti, genuini, freschi e con tutti gli ingredienti che amo…
    Ancora complimenti stefy per tutte queste grandi soddisfazioni che a mio avviso una blogger della tua bravura si merita tutte:*

  • Rispondi Babe - La Cucina di Babe 18 giugno 2013 at 14:04

    La tua ricetta preferita?
    La torta di mele tiepida, semplice e confortante.

    Eh…dici poco? 🙂
    Brava tu. Brava tu. Brava tu.
    Quante volte devo ripetertelo? <3

  • Rispondi Stefania Zecca 19 giugno 2013 at 13:21

    Eccomi carissime, grazie a tutte voi. Anche se non vi rispondo sempre subito comunque vi penso e sono felice che siate passate a trovarmi!

  • Rispondi Miss Becky 19 giugno 2013 at 13:49

    Bontà assoluta questa. Il roccolo l’ho mangiato un paio d’anni fam nudo e crudo e mi è piaciuto un sacco.
    Capolavoro fotografico, come sempre del resto.
    Tanti bacetti

  • Rispondi e il basilico 28 giugno 2013 at 11:00

    Anche solo guardando la foto verrebe voglia di assaggiarlo, poi leggendo la ricetta la sensazione è confermata. Complimenti, mi piace molto. eleonora

  • Rispondi Kucina di Kiara 14 agosto 2013 at 7:50

    Cavoli non conoscevo il Roccolo! C’è sempre da imparare!!!! E la tua pasta ha un aspetto magnifico e invitantissimo!!! Complimenti Stefania! Un bacione e buon ferragosto!!!!

  • Rispondi Teresa De Masi 19 agosto 2013 at 14:42

    Ben trovata Sefania, felice di incontrarti. Grazie per la tua adesione al concorso… vado ad aggiungerti al blog roll, visto che il guo blo mi ispira moltissimo e vogio curiosarci con calma.
    A presto.

    • Rispondi Stefania Zecca 19 agosto 2013 at 16:29

      Ciao Teresa, sono contenta di aver conosciuto te e il tuo bel blog! Grazie e a presto!

  • Rispondi Patty 2 settembre 2013 at 22:28

    Bellissimo il tuo progetto e questa grande opportunità. Ti auguro ancora più grandi soddisfazioni, te le meriti!
    Un abbraccio, Pat

  • Rispondi Mimma e Marta 18 aprile 2014 at 15:18

    Che bellissima foto! Quel formaggio non lo conosciamo ma i fusilli sono così invitanti che ci butteremmo a capofitto su questi, anche se il pranzo è passato da un po’ e ancora manca qualche ora per la cena 🙂

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