Bruschetta con pomodorini d’inverno

14 marzo 2013
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Semplicemente del pane, dei pomodorini del Sud, cipollotto, sale e olio…
 
I pomodorini d’inverno, o “appesi”, così conosciuti perché i contadini pugliesi li raccoglievano a fine estate e una volta legati e tenuti insieme da un filo li appendevano nelle loro cantine, per preservare qualche raggio di sole per la stagione più fredda.
 
Semplicemente voglia di ritornare indietro o di immergersi in un viaggio, di cambiare prospettive e abitudini.
Viaggiare per scoprire, non solo attraverso i libri, altri mondi, altre cucine, altre storie.
 
Una buccia coriacea e spessa, dal tempo avvizzita, racchiude il piccolo cuore morbido del pomodoro.
Dal sapore dolce e amaro, acidulo e pieno, che sa di terra e di sale.
 
 

 ciao!

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20 Commenti

  • Rispondi Valentina 14 marzo 2013 at 21:20

    Ciao Stefania 🙂 Sono una grande fan della bruschetta con i pomodorini, sai? La mangio spessissimo 😉 Questi pomodorini sono una delizia, buonissimi 🙂 Un abbraccio forte e grazie per aver prelevato il mio banner, sei stata un vero tesoro, ti ringrazio immensamente 🙂 :**

    • Rispondi Valentina 14 marzo 2013 at 21:21

      P.s.: foto magnifiche! <3

    • Rispondi Stefania Zecca 14 marzo 2013 at 21:29

      cara Vale, mi dispiace davvero di non riuscire a partecipare al tuo contest, i miei tempi sono sempre più lunghi nel portare a termine i vari impegni. Spero di farcela per il prossimo!
      Un abbraccio anche a te e grazie!

  • Rispondi Zucchero e zenzero 14 marzo 2013 at 21:27

    Ma sai che io non li ho mai mangiati i pomodorini appesi? Qui in Liguria non usano molto (almeno credo). Però mi fanno moltissima gola, considerando che sono tra le mie verdure preferite. Mi hai fatto venire voglia di bruschetta, ma mi sa che dovrò aspettare ancora qualche mese!
    Buona serata!

  • Rispondi Elisa 14 marzo 2013 at 22:39

    Pane e pomodoro: una delle cose più buone che ci sia! 🙂
    Foto splendide!
    Un abbraccio

  • Rispondi Dolci a gogo 15 marzo 2013 at 6:58

    La semplicita di una fetta di pane e pomodoro e la sua bontà non hanno eguali! Anche a napoli esistono dei pomodori che vengono ad essicare in questo modo e si chiamano ” pomodori del piennolo” e sono coltivati sul Vesuvio quindi hanno un sapore davvero particolare. N bacio, Imma

  • Rispondi Simona Mirto Tavolartegusto 15 marzo 2013 at 9:47

    stefy carissima queste bruschette sono magnifiche! purtroppo qui in città la chicca dei pomodori appesi è una realtà molto lontana.. eppure io che amo la natura, i prodotti a km 0 e la genuinità delle conserve, essiccazioni e preparazioni home made guardo estasiata queste piccole grandi prelibatezze.. meravigliose le foto! ti abbraccio tanto:**

  • Rispondi Monique 15 marzo 2013 at 10:59

    pochi ingredienti, un buon pane, di quello toscano magari:-) un buon olio, di quello toscano magari:-)) e pomodorini appesi è il massimo della vita. Vogliamo aggiungerci un bel vinello, toscano magariiii??? Il tutto presentato come è nel tuo stile ed è amore!

  • Rispondi Chiara c. 15 marzo 2013 at 11:31

    le ricette più semplici sono le più buone!!!!
    il sapore del pane, dell’olio, i sapori della terra
    il sapore dei pomodori, il sapore del sole
    il sapore di piatti antichi, per un viaggio meraviglioso
    complimenti Stefania!

  • Rispondi www.unavnelpiatto.it 15 marzo 2013 at 19:08

    La bruschetta al pomodoro e’ fantastica 😀
    Non ho mai assaggiato i pomodori appesi ma devono essere di un buono, succosi e aciduli al punto giusto!
    Mi fanno proprio pensare al sole, alla terra e all’estate 😘

  • Rispondi Sandra dolce forno 15 marzo 2013 at 23:45

    Li hai descritti così bene che sembra quasi di sentirne il sapore..e li hai fotografati talmente bene che pare di poterli toccare, complimenti, davvero, per aver fatto un piccolo capolavoro.
    Ciao, a presto.:)

  • Rispondi Caterina Pili 16 marzo 2013 at 7:56

    viva la bruschetta, l’adoro, ho avuto l’onore in passato di assaggiare questi pomodorini, sublimi, e le tue foto gli rendono onore, sono stupende, ciao cara e buon fine settimana!

  • Rispondi Edith Pilaff 16 marzo 2013 at 12:18

    Buonissima la bruschetta col pomodoro,bellissima la foto.
    Sai che io qui trovo dei pomodorini strepitosi a Febbraio?!
    Ovviamente c’e’ il barbatrucco,ma io non mi lamento…
    Un bacione.

  • Rispondi Latte e fiele 17 marzo 2013 at 20:09

    Grazie grazie grazie !! In una giornata che doveva essere di primavera ma è di pioggia, queste foto sono un bello schiaffo d’estate. Ci volevano proprio!

  • Rispondi Babe - La Cucina di Babe 18 marzo 2013 at 14:51

    Gioia mia.
    I posti si conoscono annusando i profumi, assaporando i sapori e vivendo i posti.
    Questa bruschetta permette tutto ciò ed io me ne mangio volentieri una!!!
    Tanti bacini

    • Rispondi Emanuela Ricami di pastafrolla 19 marzo 2013 at 10:32

      Da noi questi ottimi pomodorini, si chiamano “pendolini” proprio perchè vengono appesi!! che buona questa bruschetta, come mai i sapori semplici sono quelli che sognamo ogni volta che chiudiamo gli occhi? Un abbraccio Manu

  • Rispondi Karina Cosm 21 marzo 2013 at 23:01

    che blog carino…ricette golose!!!complimenti…tua nuova follower passa dalla mia cucina,ti aspetto…

    http://assaggi-incucina.blogspot.it/

  • Rispondi Miky 23 marzo 2013 at 18:10

    Buonissima la bruschetta, io le adoro.
    Un bacio.
    Miky

    Ti aspetto da me ^_^

    Il mio Blog
    Miky su FB

  • Rispondi Margot 24 marzo 2013 at 9:03

    Ogni volta che la mangio, penso che la bruschetta al pomodoro sia il mio piatto preferito. A volte mi scordo il sapore perfetto della semplicità. ma poi basta un morso ed è come tornare a casa. Un abbraccio e buona settimana 🙂

  • Rispondi Miss Becky 31 marzo 2013 at 21:08

    Le foto sono spettacolari…la bruschetta è la cosa più semplice e nel contempo la più buona in assoluto che ci sia.

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