Puglia mon Amour

19 agosto 2012
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Ciao a tutte carissime! Siete state in vacanza, vi siete rilassate? 

Ma quanto tempo è passato?? Quasi un mese dall’ultima ricetta pubblicata… lo so mi sono assentata parecchio. Maddy ieri mi ha detto, “ma Stefy e allora il tuo blog??”.
Dovete sapere che per mia sfortuna non sono molto prolissa e che talvolta quando sono molto stanca fatico a trovare un minimo impulso creativo di qualsiasi genere.
Non mi piace parlare, scrivere o fare le cose tanto per farle, piuttosto preferisco prendermi una pausa. Devo dire ancora due parole e se vi annoio andate oltre.
Ho un progetto per la testa e la decisione se farlo partire o meno mi ha reso poco operosa per un bel periodo di tempo. 
Non sono andata in vacanza ma sono restata a casa a scattare foto e a cucinare come una matta perché, da buon ariete, ogni tanto idee folli mi balenano per la mente e finché non ho finito quello che devo finire non mi do pace. Sarà una sorpresa  e più avanti vi dirò.

Oltre a questo ho passato dei giorni venati di malinconia, perché Maddy, cara amica, nonché assaggiatrice assidua dei miei intrugli e compagna di scambi culinari a breve si trasferirà… E qui preferisco fermarmi : (
Alla fine, come in tutte le cose, trovo sempre il lato solare e positivo di ogni cambiamento e così ricomincio.
Per concludere, ma in realtà volevo scriverlo come preambolo, ringrazio ancora tanto tanto Chiara (blog La voglia matta), Leda (che non avevo ringraziato pubblicamente, la trovate sul blog Gustosamente ed è inoltre ideatrice di About Food) e tutte le blogger che sono passate da me in questi giorni lasciando dei commenti davvero belli e sentiti. Grazie, fa sempre bene ricevere apprezzamenti del proprio lavoro. Passerò da ognuna di voi appena possibile.

Quindi torniamo alle nostre ricette.
Rientro con un piatto molto di parte ma che ci volete fare mi manca la Puglia e quest’anno non ci sono ancora andata!
Ah dimenticavo, le vacanze non le ho ancora fatte e a breve partirò… forse.
 
 

Orecchiette e Sagne

Trovo molto rilassante e divertente fare le orecchiette in casa e non è per nulla difficile.
Delle orecchiette esistono diverse versioni, con farina integrale, con farina di orzo, quelle con la semola di grano duro e queste che vi propongo con semola e farro.
Nel barese le fanno più bombate rispetto a quelle del salento leggermente più piccole e schiacciate. Le mie sono decisamente di fattura barese, belle cicciotte.
Vanno preparate qualche ora prima di essere consumate ma non fatele seccare troppo all’aria (sennò diventano di cuoio) e se non le consumate subito conservatele in frigo per qualche giorno.
Conditele con abbondante sugo di pomodoro (consiglio vivamente di farvi la passata in casa, se non lo fate ora quando?) e cospargetele di ricotta salata, se vi piace, e basilico freschissimo.
Da noi si usa anche condirle tutte e poi farle saltare, il giorno seguente, in padella con olio caldo e magari uno spicchio d’aglio e del peperoncino fino a quando si sarà formata una fantastica crosticina. Trovo che così siano ancora più buone.
Se volete mettervi all’opera presto presto e magari averle pronte per pranzo vi dò la ricetta.
Con lo stesso impasto potete preparare anche le “sagne” che altro non sono che delle strisce di pasta attorcigliate. Se vi va di prepararle entrambe dovrete però lessarle in due pentole diverse. Le orecchiette cuociono più a lungo. 
 
 
Ingredienti per orecchiette e le “sagne” (per 4 persone):
200 g semola rimacinata di grano duro | 200 g semola di grano duro | 100 g farina di farro integrale |
250 g circa di acqua tiepida | un pizzico di sale

Mescolate le farine, disponetele a fontana su un piano da lavoro e nel centro mettete il sale.

Con la mano sinistra amalgamate la farina con l’acqua che verserete poco alla volta con la mano destra .
Quando vi sembrerà che l’impasto avrà preso consistenza, lavoratelo bene per una decina di minuti. Fate riposare la pasta per mezz’ora avvolta in un canovaccio. Poi prendetene una parte e formate un lungo rotolo del diametro di un dito e tagliatelo ricavando tanti gnocchetti. Adesso viene la parte della creazione dell’orecchietta. Prendete un coltello non liscio ma con una leggera zigrinatura. Accompagnandolo con indice e pollice della mano destra, schiacciate trascinando sul piano da lavoro un pezzetto di impasto. Avrete così un dischetto che rivolterete con l’aiuto del pollice (mano sinistra) creando la vostra prima orecchietta.
Il movimento all’inizio sarà un po’ impacciato ma fatte le prime andrete poi molto più veloci.
Disponete le orecchiette su dei canovacci infarinati e lasciatele asciugare per qualche ora. 
Più seccheranno maggiore sarà il tempo di cottura. Lessatele in abbondante acqua salata per una decina di minuti ma verificatene la cottura assaggiandole. Trasferitele in un piatto da portata che avrete scaldato con acqua bollente (ok quella in cui avete lessato la pasta), copritele e lasciatele stufare per qualche minuto e portate in tavola.

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19 Commenti

  • Rispondi SpirEat 19 agosto 2012 at 18:17

    Quest’inverno ho voluto provare a farle! Col coltello però non riuscivo, alla fine ho trovato un video di una nonna pugliese che faceva con le dita. Per me molto meglio. La cottura però è stata tragica nel senso che non finiva più…pensavo fossero troppo grosse, ma visto ciò che scrivi forse è perchè le ho lasciate sul tavolo ad asciugarsi tutta la notte? He he … Cmq riproverò perchè la soddisfazione è massima!

    • Rispondi Stefania 19 agosto 2012 at 18:30

      ciao, sì, se seccano troppo le devi cuocere anche 20 minuti…

  • Rispondi Pippi 20 agosto 2012 at 7:10

    mai fatte le orecchiette, ma mangiate si…quello si fatte da mani esperte come le tue, però. Complimenti Stefania per il bel blog. Pulito ed accogliente. Belle le tue foto,interessanti le ricette mai scontato l’incipit dei tuoi post. Ho visto che hai aperto questo blog da febbraio.. hai tutte le carte in regola per andare avanti alla grande 🙂 in bocca al lupo per il tuo progetto!!

    Pippi

  • Rispondi Martina Figliomeni 20 agosto 2012 at 11:01

    Grazie infinite per il tuo commento al mio blog,sono certa che una volta provata l’Angel cake ti piacerà! comunque,ho una domanda da porti..come hai fatto a mettere “gli ultimi post” in quel modo? con le immagini messe una a fianco all’altra? era da tempo che volevo farlo anche io,ma non so come fare! se non ti dispiace ti chiedo di rispondere sul mio blog,così vedo il commento (:
    grazie mille e complimenti per la tua bellissima pagina!

  • Rispondi Martina Figliomeni 21 agosto 2012 at 11:15

    Scusa se ti assillo,ma non riesco proprio a trovare l’opzione che mi hai prescritto,ovvero ( configurazione gadget)..non me la trova proprio! magari sbaglio io,è proprio questo il nome da cercare? esattamente che passaggi devo fare? ti chiedo davvero scusa per il disturbo comunque sia..

  • Rispondi Valentina 21 agosto 2012 at 20:14

    Bentornata! 🙂 La cucina pugliese mi piace tantissimo e tu sei stata davvero brava, complimenti! Un bacione e buona serata 🙂

  • Rispondi Babe - La Cucina di Babe 22 agosto 2012 at 7:54

    Oh che bello scoprire il tuo blog!!!
    Amo le orecchiette. Mia nonna, di origini pugliesi, me le faceva sempre. Adoravo guardarla muovere le sue manine e produrre una pasta così meravigliosa!
    Complimenti davvero. Sei stata bravissima!
    A presto!

  • Rispondi Martina Figliomeni 22 agosto 2012 at 11:10

    Grazie mille,gentilissima! <3

  • Rispondi cristina b. 22 agosto 2012 at 13:29

    se preparo le orecchiette a mio marito, mi sposa un’altra volta… sono in assoluto la sua pasta preferita! io invece non le amo molto, perché di solito non cuociono mai… certo che fatte in casa devono essere un’altra cosa :)))

  • Rispondi kiara 22 agosto 2012 at 21:51

    scopro oggi il tuo blog, e rimango senza parole davanti a così tanta meraviglia, bravissima ciao kiara

  • Rispondi Barbara Mugnai 27 agosto 2012 at 15:25

    mmmh quanto m’ispirano le tue orecchiette.. E queste foto sono davvero invitanti!
    Baci
    Mug

  • Rispondi Camiria 28 agosto 2012 at 11:13

    Ho letto tutto senza saltare nemmeno un pezzo del racconto ^^
    Aspetto allora le nuove ricette preparate durante il periodo di assenza… Chissà quali delizie!
    Non ho mai privato a fare le orecchiette ed e’ sempre interessante vedere chi le fa a mano! Complimenti!
    Da me , Abruzzo, quelle che si chiamano sagne hanno una forma completamente diversa… Ma anche queste lunghe ed attorcigliate sono interessanti!
    Un abbraccio 😀

  • Rispondi Michela 28 agosto 2012 at 21:16

    sono davvero impeccabili! non conoscevo le sagne, fantische anche quelle! davvero bravissima a fare tutto a mano!

    volevo anche farti i complimenti per il blog, l’ho scoperto da poco per caso ma ho già sbirciato altre tue ricette, tutte bellissime! brava! mi sono anche aggiunta ai lettori fissi 🙂
    da pochissimo ne ho uno anch’io, passa a visitarlo se ti va!

    a presto,
    Michela

  • Rispondi sississima 30 agosto 2012 at 20:39

    che meraviglia, adoro la pasta fresca fatta in casa, un abbraccio SILVIA

  • Rispondi bollibollipentolino 1 settembre 2012 at 10:39

    che belle le orecchiette! Non le ho mai fatte, ma ho una curiosità incredibile di provare! baci!
    Laura

  • Rispondi mariangela 1 settembre 2012 at 14:13

    Finalmente le orecchiette molto ben spiegate!!!!! Devo assolutamente provare a farle! Spero di riuscirci, grazie per la ricetta!

  • Rispondi Stefania 3 settembre 2012 at 22:06

    grazie, grazie a tutte voi carissime 🙂

  • Rispondi Tentazioni irresistibili 10 ottobre 2012 at 8:25

    Ciao Stefania, ti ho “scoperta” grazie alla partecipazione (tua e anche mia) alla bellissima iniziativa di Virginia de “Lo spilucchino”…che dire? mi hai incuriosita molto, ho letto (TUTTO) il tuo profilo fino in fondo e non posso non farti i miei complimenti per il tuo blog e per le foto! Perchè un commento a questa ricetta? bè, perchè i miei nonni erano pugliesi, mi hanno lasciato qualche eredità culinaria che con molta umiltà cerco di riproporre nella mia cucina e poi perchè, sebbene con tanto impegno e tanti complimenti dai miei commensali (marito e figli), le mie orecchiette fossero buone, le tue sono semplicemente PERFETTE! Piacere di conoscerti, sono Iolanda!

  • Rispondi Chiara 6 novembre 2012 at 16:01

    le orecchiette!!! le facevano sempre mia nonna e le mie biszie!!!!!!
    e si perchè tra le cose che abbiamo in comune c’è la Puglia
    sei bravissima!!! son venute benissimo!!!

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