Colori e sapori delle Marche: foto ricordo e fave in porchetta

31 maggio 2012
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Sono rientrata da poco dalle Marche dove mi sono recata per una fiera.
Sembra ridicolo dedicare del tempo ad un blog, un’attività quasi del tutto inutile considerando poi quello che sta accadendo a persone che non sono molto lontane da noi.
Ma credo che ognuno possa, a modo suo, portare un alito di bellezza e serenità nel mondo in cui vive.
Ecco, questa è un po’ una mia oasi e mi piace condividerla con le mie amiche e le persone che mi sono vicine.
Vorrei regalarvi qualche immagine che ho rubato a questa bellissima regione, non sono riuscita a fare molti scatti come avrei voluto. Mi hanno accolto una vegetazione lussureggiante e varia, orti rigogliosi, uliveti, vigneti, fiori di campo, il contrasto del cielo azzurro con i papaveri e le strade “bianche”, il profumo delle ginestre.
Oltre a questo la disponibilità delle persone, i ritmi di vita più naturali e una cucina semplice e piena di sapore.
 
 
 
 
La ricetta che riporto è semplicissima, fave in porchetta, un piatto tradizionale della cucina marchigiana che si ritrova con qualche variante anche nella cucina pugliese.
 
Perché ho scelto proprio questa? Perché l’ho assaggiata la prima sera nella locanda Le Logge ad Urbisaglia dove ho pernottato e mi ha colpito per il suo gusto: il sapore delle fave appena raccolte condite con olio, aglio e finocchietto selvatico accompagnate da ricotta di pecora e mucca in crema.
Un piatto che si fa ricordare.
Si può servire anche così senza ricotta, come ho ritrovato in un testo di cucina marchigiana.
 
Vi consiglio di provarlo, può sembrare banale ma davvero non lo è.
 
 
 

 

Ingredienti per 2:

500 g di fave fresche | 1 spicchio d’aglio | qualche cucchiaio d’acqua calda | olio extravergine d’oliva | un rametto di finocchietto selvatico fresco | 1/4 di bicchiere vino bianco | sale e pepe q.b.

Togliete le fave dal loro baccello, eliminate l’occhietto e sciacquatele. Tritate finemente l’aglio con il finocchietto e mettetelo in una pentola con due cucchiai d’olio. Scaldatelo e unite le fave, il vino e l’acqua calda (tre, quattro cucchiai). Aggiustate di sale e pepe (se volete), coprite e fate cuocere per una ventina di minuti. Servite caldissime con o senza ricotta.

 
 
con questa ricetta partecipo al contest del blog Nella cucina di Ely di Ely
per la sezione ricette vegetariane.
 
A tutti un caro saluto
 

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9 Commenti

  • Rispondi Leda 3 giugno 2012 at 8:07

    Quanta semplicità, freschezza e solarità si può assaporare da queste tue immagini e da questo straordinario piatto. Nel tuo blog si sta sempre bene. Bravissima!

  • Rispondi Yle 3 giugno 2012 at 20:54

    La foto che rappresenta l’entrata di casa ….
    Favolosa ! Quei fiori splendidi mi fanno venire voglia di
    EVADERE.. Cambiamenti…….
    Trasmettono serenità calma gioia…. Il PoSITIVo!!!!
    Bravaaaa Stefy!

  • Rispondi Dolcemeringa Ombretta 4 giugno 2012 at 20:28

    Ci serve qualcosa di bello in questo momento di brutte notizie e le tue foto sono un oasi dove perdersi ! Complimenti vorrei saper fare degli scatti come i tuoi ma purtroppo ho una macchinetta vecchissima e fa quello che può … Mi piace la ricetta delle fave semplice ma di gusto 🙂 ciao e a presto!

  • Rispondi Ely 5 giugno 2012 at 13:37

    Che immagini meravigliose… e dici che possono andar bene le fave che ho surgelato la settimana scorsa ne ho comperate un bel po e così le ho messe via 🙂 Baci

    • Rispondi Stefania 5 giugno 2012 at 19:59

      ciao Ely, prova e poi mi fai sapere! baci

  • Rispondi Anonymous 5 giugno 2012 at 15:00

    Che belle foto! mi ricordano il posto in cui sono cresciuta, tra le colline toscane..abitavo vicino alla azienda agricola Laudemio e c’erano tantissimi uliveti. Purtroppo ora sto a Milano e la campagna è solo un ricordo..
    di quel periodo mi è rimasto l’amore per l’olio d’oliva ovviamente fattoria Laudemio!
    greta

  • Rispondi Anonymous 7 giugno 2012 at 21:47

    Che foto spettacolari… sono scorci di paesaggi a me molto familiari! Mi viene voglia di Marche… GRAZIE!!! Ciao Anna

    • Rispondi Stefania 8 giugno 2012 at 21:04

      grazie a tutte voi, siete davvero care!

  • Rispondi Chiara 5 novembre 2012 at 15:36

    grazie per questo bellissimo post!!!
    i tuoi scatti, le tue parole, la ricetta descrivono benissimo le Marche!!

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